Riuscire a spiegare l'economia tenendone fuori la moneta è una bella impresa! Da Adam Smith in poi, ossia da quasi due secoli, gli economisti rimuovono il problema della moneta. Persino quelli che si sono autoproclamati monetaristi, come il Nobel Milton Friedman, hanno architettato la loro scolastica in modo da annullare la moneta, da dimostrare che essa non incide sulla sfera reale, sulla produzione e sugli scambi, ma soltanto sui prezzi. Non basterebbe questa concezione aderrante della neutralità della moneta per gettare la teoria ortodossa nella pattumiera delle sciocchezze ideologiche?
Certamente, ma bisogna capire che cosa si nasconde dietro questo rifiuto sistematico della moneta.

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