Nella scala delle perversità umana, lo strozzino occupa un livello ancor più basso.
Egli è il corvo che segue i cadaveri della società borghese, è la Iena che li dissotterra per spogliarli.
Qualche volta ha la suprema ipocrisia di piangerli davanti alle innumerevoli vittime che egli gli spinge al suicidio -
Ma non credete alle sue lacrime - lo fa per ingannare voi, noi tutti, il codice, la giustizia, l'umanità.
La grande città rigetta ogni sera, ogni mattina, centinaia d'individui che attraverso gli ingranaggi delle sue istituzioni
hanno perduto brandelli di carne, e di salute, e d'onore.
Sono i miserabili che per una donna scendono tutti i gradini dell'abiezione, gli infelici che per comprare gioiello alla
superficiale prostituta che gli tradisce non esitano ad firmare una cambiale falsa.
Sono gli indemoniati dalla passione del gioco, che escono dalle lunghe veglie attorno al tavolo verde, con gli
occhi luccicanti, passo tremo, la voce roca, il disgusto per anima, il vuoto nelle tasche, la prospettiva del suicidio quale
unica via di salvezza.
Sono i disgraziati che hanno faticato lungo i calvari del bisogno, e hanno finito per essere crocifissi da un articolo del codice penale.
Sono gli ingenui, i buoni, gli ottimisti, raggirati dai furbi, spogliati dai malvagi, gettati sul lastrico dal cumulo di palesi e subdole ostilità.
Sono gli innumeri che colpiti dai sventura non giungono a riaversi, non arrivano ad fronteggiare una scadenza alla banca,
ho l'impegno con un amico.
Tutti quelli insomma per un motivo per altro, ad un dato punto della loro vita, devono consegnarsi nelle mani di uno strozzino,
come un ammalato si consegna al chirurgo, e lo strozzino vi guarderà anzi tutto lungamente negli occhi,
vorrà che vuoi gli raccontiate, la vostra miseria e dopo aver arrossito, dopo che voi avrete pianto di dolore e di vergogna.
Lo strozzino vi chiederà con una voce Fredda tagliente, come una lama di toledo, Quali garanzie offrite della vostra solvibilità.
Voi sentite che firmando il prestito al 50, al 100, al 150%, - è un laccio orribile che vi mettete al collo.- Voi sentite di soffocare, ma di fuori v'è qualcuno che aspetta una banca che minaccia di protesto, un articolo del codice che vi fa tremare.
V'è un ricattatore che vi sta per mettere sulla piattaforma del universale disprezzo, vi sono molte volte delle persone care che dal vostro lento morire un ora, attendono la scintilla di vita.. e firmate.. dal quel momento voi siete una schiavo.
Lo schiavo di un ignobile predone. (ecco perché umanità di oggi è schivava) Eppure la legge, la società attuale tollera lo strozzinaggio, (oggi lo impone) e tanta è ipocrisia, ipocrita viltà dell'epoca nostra, che se lo strozzino muore lasciando migliaia di Lire ad un istituto di beneficenza, non mancheranno discorsi commoventi ai funerali, e la proposta di un ricordo
marmoreo per tramandare ai posteri le effige del munifico filantropo.
Ha Come sei grande, pura, immacolata, o morale, o santa morale della società borghese.
Benito Mussolini 01/05/1909, Giornale "Avvenire del lavoratore", nel libro "Il mio socialismo".
